Cosa è la miopia e come si corregge

La miopia è un difetto visivo che comporta difficoltà nella visione da lontano. Interessa circa il 20% della popolazione e si verifica quando il bulbo oculare è più lungo del normale o quando la cornea è troppo curva. In questi casi, i raggi di luce sono focalizzati sul davanti della retina e non su di essa.

La miopia si misura in diottrie: lieve se inferiore a 3-4 diottrie, media o media-forte sino a 8-9 diottrie, elevata se è al di sopra di tali valori.

La correzione della miopia viene fatta comunemente con gli occhiali da vista o con le lenti a contatto, in alternativa si può ricorre a tecniche di chirurgia refrattiva per eliminare definitivamente la dipendenza da questi ausili e vivere una vita in modo del tutto naturale. La chirurgia refrattiva prevede principalmente l’utilizzo dei laser ad eccimeri e femtosecondi. Nelle forme di miopia elevata o qualora esistano controindicazioni alla chirurgia laser, si può ricorrere all’impianto di lenti fachiche.

Soluzione definitiva al problema della miopia, procedura rivoluzionaria SMILE la tecnica laser più innovativa

La tecnica ReLEx Smile (Small Incision Lenticule Extrction) eseguibile solo con il laser VisuMax (Carl Zeiss Meditec) rappresenta “lo stato dell’arte” della moderna tecnologia laser permettendo la correzione con una bassissima invasività i difetti di tipo miopico e astigmatico fino a 10 diottrie senza la creazione del flap corneale e senza la necessità di utilizzare il laser ad eccimeri. Con questa tecnica il femtolaser “scolpisce” un lenticolo refrattivo personalizzato nello stroma corneale anteriore, che al termine della procedura viene estratto da una piccola incisione di 2 mm.
In alcuni casi è preferibile comunque eseguire una femtolasik soprattutto nelle miopie di lieve entità o quando si prevede un ritrattamento a medio-lungo termine.

Quali sono i vantaggi della tecnica SMILE

I vantaggi che questa tecnica fornisce sono molteplici. Rispetto alla lasik non è più necessario creare un flap corneale ed inoltre il solo utilizzo del laser a femtosecondi permette, a parità di correzione, di risparmiare il 10-15% di tessuto con una minore infiammazione post-operatoria. Tale ridotta invasività ha un evidente vantaggio sulla stabilità biomeccanica della cornea e consente la correzione di miopie elevate anche in presenza di cornee sottili non trattabili con altre tecniche. Il fatto che la parte anteriore della cornea rimanga intatta rende questa tecnica molto adatta anche a chi esegue attività lavorative o sportive, che possano esporre ad un maggior rischio di traumi, in quanto l’assenza del taglio corneale rende impossibile una dislocazione del flap corneale.

Oltre a questo la mancata incisione delle terminazioni nervose presenti negli strati anteriori della cornea non altera la sensibilità corneale ed il film lacrimale, consentendo di eseguire l’intervento anche a chi è affetto da secchezza oculare senza l’insorgenza dei sintomi che si verificano nei pazienti sottoposti a chirurgia tradizionale, assicurando un elevatissimo confort post-operatorio.

L’incisione di soli 2 mm cicatrizza in poche ore permettendo un recupero visivo molto rapido e stabile nel tempo, con una ulteriore diminuzione dei fastidi legati alle altre metodiche laser.