mercoledì 13 novembre 2019
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Cataratta

Cosa è la cataratta?

La cataratta consiste in un processo di opacizzazione del cristallino, la lente naturale dell’occhio che ha la funzione di mettere a fuoco in modo nitido i raggi luminosi sulla retina. Quando il cristallino perde la sua trasparenza altera il passaggio della luce e pertanto  la qualità della vista peggiora.

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Quali sono i sintomi?

Inizialmente i sintomi non sono avvertiti dal paziente ma con un tempo variabile da persona a persona si assiste alla perdita di intensità dei colori con la predominanza dei toni del giallo, problemi di visione notturna, frequenti abbagliamenti, riduzione della capacità visiva.

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Tecnica chirurgica

La facoemulsificazione è il metodo più avanzato per il trattamento definitivo della cataratta. Questo intervento viene da noi eseguito in regime ambulatoriale, intendendo con questo la rapidità di esecuzione (meno di dieci minuti), la possibilità di essere realizzato in anestesia topica (cioè solo con colliri). I tempi di recupero, grazie anche al fatto che non vengono utilizzati punti di sutura, sono molto veloci evitando così particolari disagi alla normale attività del paziente.

Come si realizza la facoemulsificazione?

Il cristallino è costituito da un nucleo contenente delle proteine trasparenti circondato da una struttura capsulare. L’intervento chirurgico consiste nella frammentazione ed aspirazione mediante una sonda ad ultrasuoni (fase 4, facoemulsificazione) del nucleo catarattoso lasciando integra la capsula posteriore; la sonda viene introdotta tramite una incisione variabile da 1,8 a 2.7 mm (fase 1), dimensione questa che non induce astigmatismo corneale. L’assenza del cristallino determina una forte ipermetropia, per questo motivo viene introdotta una “lentina” (IOL) di materiale acrilico o di silicone (fase. 6) con un potere refrattivo che opportunamente calcolato consente di vedere bene senza occhiali. Questa lente durerà tutta la vita, non perderà la trasparenza e non vi sarà alcun tipo di rigetto. Allo stato attuale è possibile anche utilizzare le premium lens che permettono la correzione dell’astigmatismo, delle aberrazioni e della presbiopia.

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Decorso post-operatorio e recupero visivo

L’occhio operato non necessita di bendaggio, è sufficiente un adeguato occhiale da sole protettivo. La visione è soddisfacente già dal giorno successivo e nel caso di impianto di IOL bifocale o multifocale è possibile vedere bene per lontano e per vicino senza l’utilizzo di occhiali.?In taluni casi, a distanza di mesi o anni, è possibile l’opacizzazione della capsula in cui è inserito il cristallino artificiale (la cataratta secondaria): un veloce trattamento ambulatoriale con uno specifico laser (YAG laser) risolve il problema definitivamente.

Il trattamento della cataratta è doloroso o pericoloso?

Oggi l’intervento di cataratta non è pericoloso, è indolore (in anestesia locale con gocce) ed è di breve durata. E’ effettuato sotto microscopio operatorio e richiede una sufficiente collaborazione del paziente. E’ sempre consigliabile non rinviare eccessivamente il momento dell’intervento per evitare che la cataratta assuma una consistenza troppo elevata.

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