Cosa è l’astigmatismo e come si corregge

L’astigmatismo è un difetto visivo che avviene quando la cornea non è ugualmente curva in tutti i meridiani, determinando così un’incapacità dell’occhio a mettere ugualmente a fuoco un punto su tutti i meridiani; un punto in lontananza viene così messo a fuoco sulla retina come un “bastoncino”. L’astigmatismo può essere “semplice” o associato ad altri difetti visivi quali la miopia o l’ipermetropia.

Comunemente si corregge con occhiali o lenti a contatto, ma se il difetto è di grado elevato, la correzione può provocare distorsioni o difficoltà di adattamento. Una valida alternativa è la chirurgia laser con femtosecondi con la quale è possibile correggere difetti fino a 4 diottrie anche combinati a miopia od ipermetropia risolvendo entrambi i difetti visivi.

Soluzione definitiva al problema dell’astigmatismo, procedura rivoluzionaria SMILE la tecnica laser più innovativa

La tecnica ReLEx Smile (Small Incision Lenticule Extrction) eseguibile solo con il laser VisuMax (Carl Zeiss Meditec) rappresenta “lo stato dell’arte” della moderna tecnologia laser permettendo la correzione con una bassissima invasività i difetti visivi di astigmatismo miopico semplice o associati a miopia senza la creazione del flap corneale e senza la necessità di utilizzare il laser ad eccimeri. Con questa tecnica il femtolaser “scolpisce” un lenticolo refrattivo personalizzato nello stroma corneale anteriore, che al termine della procedura viene estratto da una piccola incisione di 2 mm. Per le forme di astigmatismo ipermetropico questa tecnica non può essere eseguita e si ricorre alla femtolasik. Per le forme di astigmatismo elvato sopra le 4 diottrie può essere presa in considerazione l’impianto di una lente intraoculare.

Quali sono i vantaggi della tecnica SMILE

I vantaggi che questa tecnica fornisce sono molteplici. Rispetto alla lasik non è più necessario creare un flap corneale ed inoltre il solo utilizzo del laser a femtosecondi permette, a parità di correzione, di risparmiare il 10-15% di tessuto con una minore infiammazione post-operatoria. Tale ridotta invasività ha un evidente vantaggio sulla stabilità biomeccanica della cornea e consente la correzione di miopie elevate anche in presenza di cornee sottili non trattabili con altre tecniche. Il fatto che la parte anteriore della cornea rimanga intatta rende questa tecnica molto adatta anche a chi esegue attività lavorative o sportive, che possano esporre ad un maggior rischio di traumi, in quanto l’assenza del taglio corneale rende impossibile una dislocazione del flap corneale.

Oltre a questo la mancata incisione delle terminazioni nervose presenti negli strati anteriori della cornea non altera la sensibilità corneale ed il film lacrimale, consentendo di eseguire l’intervento anche a chi è affetto da secchezza oculare senza l’insorgenza dei sintomi che si verificano nei pazienti sottoposti a chirurgia tradizionale assicurando un elevatissimo confort post-operatorio.

L’incisione di soli 2 mm cicatrizza in poche ore permettendo un recupero visivo molto rapido e stabile nel tempo, con una ulteriore diminuzione dei fastidi legati alle altre metodiche laser.

In alcuni casi è preferibile eseguire una femtolasik soprattutto nelle miopie di lieve entità o quando si prevede un ritrattamento a medio-lungo termine